Sono nato in un pomeriggio nell’agosto del ’67.
Come diceva un amico di vecchia data, in questo modo ho potuto provare fin da subito il gran caldo. E pensare che in realtà, a me piace il caldo. Mi piace il sole. Adoro le giornate soleggiate.
E soprattutto adoro la musica. L’ho sempre amata, fin da piccolo. Non potevo farne a meno, sentivo l’attrazione verso questa forma d’arte così completa, così intensa.
Infatti è all’età di 7 anni che ho cominciato a mostrare interesse nei confronti della musica, e così mi sono avvicinato, grazie a mio padre anch’egli musicista, allo studio classico del pianoforte.
Il pianoforte, questo meraviglioso strumento che, a onor del vero, non ho mai studiato come si dovrebbe. Eppure è ad esso che mi rivolgo, quasi tutti i giorni, quando sento il bisogno di confessare le mie pulsioni musicali più interiori. Il pianoforte è il mio diario personale. E lui mi ascolta, e registra tutto. Memorizza il modo in cui le mie mani si posano sui suoi tasti, e mi restituisce ogni volta la soddisfazione di un piccolo, minuscolo progresso. Se solo avessimo creduto di più l’uno nell’altro.
E quindi verso i 15 anni ho intrapreso lo studio della chitarra, prima classica poi elettrica, principalmente da autodidatta. Ho sempre pensato che la chitarra è quel genere di strumento adatto per un adolescente: in poco tempo si riescono a produrre dei suoni cool, a differenza di altri strumenti meno immediati. Questo per un ragazzo è certamente eccitante, ed è uno stimolo per proseguire con lo studio, anche se successivamente ci si rende conto che in realtà è uno strumento fra i più difficili, ma con immense possibilità (e tuttora, a mio avviso, non completamente esplorate).
Tra l’altro, proprio in quegli anni ho iniziato anche ad interessarmi di computer e di informatica, e in tempi più recenti mi sono accostato allo sconfinato mondo di Internet, realizzando numerosi siti web – puoi curiosare nel mio mondo parallelo all’indirizzo www.nbweb.it – e avviando attività di consulenze informatiche.
Negli anni seguenti ho proseguito gli studi musicali con diversi insegnanti privati, concentrando la mia attenzione nei confronti della composizione e della tecnica d’improvvisazione jazz; inoltre mi sono avvicinato allo studio del basso elettrico, che mi ha sempre stuzzicato, soprattutto il fretless.
In seguito ho intrapreso l’attività di insegnamento presso la scuola Centro Studi Musicali di Biella, in qualità di docente di chitarra moderna e come organizzatore dei corsi di musica d’insieme jazz; contemporaneamente ho intensificato la mia attività di arrangiatore e compositore, collaborando con numerosi musicisti e realizzando alcuni CD.
Oggi la mia attività musicale mi vede occupare il mio (poco) tempo libero in veste di compositore, arrangiatore ed esecutore, prevalentemente come chitarrista, ma anche come pianista (visita la pagina dei progetti nei quali sono attualmente impegnato).
Sara
13 aprile 2008 at 00:18Ohi! Ciao come stai? =)
Finalmente ho avuto un attimo di tempo per “spulciare” il tuo sito…bello! mi piace. Ed è sempre bello leggere il tuo passato e vedere quante cose hai fatto. Un bacione e in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti futuri.
Sara
fiorenzo
15 aprile 2008 at 20:52hej nick! ci voglio essere anche io nella tua pagina di vita vissuta!!
due – tre anni fa abbiam fatto alcuni concerti niente male (e devo dire che anche l’informale suonata alla grigliata brossese …)
gran uomo e ottimo musicista, a presto
fiorenzo
Nicola Boschetti
15 aprile 2008 at 21:27ciao fiorenzo,
grazie del messaggio e anke per aver condiviso con me quei momenti… certo che noi a brosso siamo sempre spettacolari, come i “risultati” dimostrano……. gh gh
Nicola
15 aprile 2008 at 22:28Ciao Omonimo,
complimenti per il bel sito e per i testi, scrivi molto bene!
A presto, Nicola
Leo
16 aprile 2008 at 11:04un saluto da Maio Caboverde
Leo
Patrizia
16 aprile 2008 at 20:53Ciao. Proprio carino questo blog.
Alberto
24 aprile 2008 at 18:30Nicola, trovo che il colore di sfondo crei una buona atmosfera.
Yochaved
7 dicembre 2008 at 20:13Bella la tua storia, what else?
Cristina
18 agosto 2009 at 18:56Ciao Nicola, per caso sono andata sul sito de Il Biellese e ho visto l’articolo su di te, bello davvero e bella anche la tua biografia… Noi ci conosciamo da bambini, visto che tuo padre ed il mio suonavano insieme e poi tu sei stato per un periodo mio insegnante di computer, un saluto anche a casa… Ciao ciao.