Lettera a Babbo Natale
Suvvia! Sono ormai un po’ grandicello, però quest’anno il bambino che c’è in me mi spinge a scrivere una letterina al Babbo più amato del mondo. Sarà che nella serata di ieri sera al Biella Jazz Club ho visto tanti bambini felici, e dunque mi sento di scrivere e fare la mia piccola richiesta!
Caro Babbo Natale,
chi scrive questa lettera è un bambino di 41 anni che vive nella piccola provincia di Biella. Mi rendo conto che nella quantità di regali che – come ogni anno – hai sicuramente in lista per le consegne, forse non sarà facile aggiungere così all’ultimo momento anche la mia richiesta… cercherò quindi di non essere troppo esoso, confidando nella tua infinità bontà.
Ad essere sincero… le cose che vorrei chiederti sono davvero tante, forse troppe, e probabilmente mi risponderesti (quando verrai da me stanotte) che ti sto chiedendo molto… e allora cambio tattica: ti chiederò una sola piccola (grande) cosa.
Sai, le richieste in ballo sarebbero tante: sto per pubblicare un nuovo CD e potrei chiederti tanto successo, oppure potrei richiedere un prosperoso 2009 dal punto di vista lavorativo, o ancora altre mille cose “materiali”…
Ma stanotte, quando scenderai dal camino (e lo sai che ti attenderò) vorrei davvero tanto che tu potessi dare una spruzzatina con la tua polvere magica, e unirti a me nell’augurio di un sereno anno nuovo.
Ecco qua, come vedi la mia richiesta è proprio piccolina, anche se sai benissimo che nasconde invece un grande valore: la serenità. A me, a chi mi è vicino, te compreso, alle nostre famiglie, agli amici e ai conoscenti, e anche a chi non conosciamo, ti chiedo di donarci un po’ di serenità, per continuare con il sorriso in questo scorcio di viaggio che è la vita, e saper apprezzare con maggior consapevolezza le gioie che ogni giorno la natura ci regala.
Buon Natale a tutti, e un grazie particolare a te Babbo Natale… sento che mi stai ascoltando, e quindi sorrido, con gioia, e anche un pizzico di commozione :-)
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Commenti
Commento da Nicola Boschetti
Ora: 24 dicembre 2008, 18:04
Ciao Giorgio… hai completamente ragione. Ti dirò che, nella mia ingenuità, non ho pensato al Babbo Natale come al simbolo del consumismo più bieco (e purtroppo è così) ma mi sono messo nei panni del bambino che c’è in me, e ho visto in Babbo Natale quello che Egli è per davvero: l’amico/padre che nel giorno di Natale viene a portarci un anelito di purezza, saggezza, gioia e felicità. Grazie per il tuo messaggio.
Commento da Marinella Guariento
Ora: 24 dicembre 2008, 19:24
Bella la lettera a Babbo Natale… (è il bimbo Nicola questo) forse un pò ingenuo, un pò idealista, un puro.
Il consiglio che posso dare io, è quello di essere tu il Babbo Natale e donare un sorriso, un pò di serenità, una parola confortante a tutti, parenti, amici, o semplicemente alla gente che incontriamo, mettendo da parte una volta il nostro egoismo, forse per un giorno possiamo cambiare le cose.
Questo è ciò che mi ha insegnato il Buddismo…
Ancora Auguri, Marinella, ciao.
Commento da kate
Ora: 24 dicembre 2008, 20:22
Grande Nicola!! Bellissima lettera e bellissimi propositi!! Non penso a Babbo Natale come simbolo del consumismo più bieco ma ad un meraviglioso vecchietto che prepara con i suoi folletti su nel Grande Nord i nostri doni. Quel piccolo Bambino che nasce, povero tra i poveri, umile tra gli umili, Lui è il Dono e Lui la Luce più Grande; Lui che accenderà di Luce e Speranza i nostri cuori!! Auguri!!!!
Commento da Titti
Ora: 26 dicembre 2008, 10:37
Auguri Nic =D
Commento da p’an-ku
Ora: 26 dicembre 2008, 11:19
:) ciau nik… bella letterina, chissà se riuscirà ad espatriare dal freddo inverno e a sprofondare nei cuori delle persone, perchè la tua richiesta venga esaudita… la serenità… che basta semplicemente condividere, proprio con chi non ne ha…
per quanto mi riguarda, ieri, ho condiviso una buona e semplice giornata, per concludersi poi in una piacevole serata.
:) sono stata felice di vederti, e di aver condiviso un pò di buona musica anche con te… gli auguri migliori…
fra l’altro, incredibilmente sentivo il piano e quello che suonavo,:) ma poi… vi sentivo tutti bene, in generale… chissà, magari qualcuno ha chiesto a babbo natale di dare un pò di “slancio timbrico sonorico” del pianoforte…
un abbraccio, ed un buon santo stefano. bacio.
Commento da Eloisa
Ora: 29 dicembre 2008, 13:46
Ciao Nicola, ho letto la tua lettera di Babbo Natale e mentre ti scrivo ho come sottofondo la tua musica “dance”, bellissima, così profonda e melodica… è bello poter far parlare il Bambino che c’è in noi, anzi a volte se lo facessimo esprimere di più ci potrebbe dire tante cose su di noi :) Per quanto riguarda la tua richiesta condivido con il pensiero scritto da Marinella: prova a donare tu ciò che chiedi, sono sicura che nel momento in cui provi a donare un pò di serenità a qualcuno, la proverai anche tu… Buon anno :)
Commento da Nicola Boschetti
Ora: 29 dicembre 2008, 20:07
Ciao Eloisa, grazie del commento e dei complimenti alla mia musica, sempre molto graditi :-)
Hai ragione, eh si hai proprio ragione…
Commento da Musicofilo
Ora: 16 gennaio 2009, 16:50
Ciao Nicola.
“se tutto ciò che hai ti basta, allora sei davvero ricco!”
Commento da mary jane
Ora: 25 dicembre 2009, 20:34
Bella la lettera mi é piaciuta tanto…



Commento da Giorgio Pezzana
Ora: 24 dicembre 2008, 16:41
Trovo assolutamente bello e condivisibile il contenuto della lettera a Babbo Natale. Mi sarebbe semplicemente piaciuto di più se al posto di Babbo Natale ci avessi posto Gesù Bambino. Se abbiamo una speranza di serenità non può che venirci da Lui. Purtroppo, Babbo Natale finisce le sue scorribande quando si spengono le luci dell’ultimo centro commerciale… Augurissimi, a tutti.