Signals
“Il pianista Davide Calvi e il chitarrista Nicola Boschetti, nell’intima dimensione del duo, affrontano un’ampia sequenza di standards…” è la recensione contenuta sulla rivista Basimedia Magazine poco dopo l’uscita dell’album. Dieci standards affiancati da due composizioni originali, prodotto dalla Panastudio, ecco il (primo) risultato di una collaborazione di lunga data.
“Il pianista Davide Calvi e il chitarrista Nicola Boschetti, nell’intima dimensione del duo, affrontano un’ampia sequenza di standards, allo scopo di esplorarne la musicalità e di cercare di coglierne lo spirito, anzichè utilizzarli come trampolino di lancio per ampie digressioni improvvisative. E’ così che il pianismo di Calvi si svolge terso e ponderato e il sound sottile e insinuante della chitarra di Boschetti si incrociano e si intarsiano e sviluppano il loro lirismo interpretativo su tracciati ben modulati e peculiarmente attenti all’elemento espressivo, con piacevoli esiti di musicalità…” Giordano Selini, giornalista e critico musicale.
Musicisti
- Davide Calvi: pianoforte
- Nicola Boschetti: chitarra elettrica & classica
Track Listing:
- Well You Needn’t (Monk)
- Dolphin Dance (Hancock) · Download · Play
- My Foolish Heart (Young)
- Maiden Voyage (Hancock)
- All The Things You Are (Kern)
- Simple Blues (Boschetti)
- Finestre Volanti (Calvi) · Download · Play
- Manha de Carnaval (Bonfa)
- Nardis (Davis)
- Infant Eyes (Shorter)
- Giant Steps (Coltrane)
- Solitude (Ellington) · Download · Play
Alcune note personali a margine…
L’idea su cui si sarebbe poi sviluppato “Signals” è nata da un incontro fra me e il pianista Calvi, in una serata di jam session, nella quale entrambi ci stavamo domandando se era possibile sviluppare un repertorio con la formula del duo chitarra & pianoforte, lavorando sugli standard, cercando però di introdurre le nostre idee di arrangiamento e di interpretazione su brani già suonati in tante occasioni. Ecco quindi la metafora dei “segnali” lanciati dal nostro piccolo, personale mondo (poi graficamente riportata benissimo nella copertina curata dal grafico Massimo Testoni).
Questa idea si è successivamente trasformata in realtà, soprattutto grazie all’interesse del giornalista e critico musicale Giordano Selini. I brani contenuti nell’album sono stati quindi scelti proprio sulla base di quell’idea originale, inserendo due originals composti da noi; le session di registrazione sono state effettuate, come suol dirsi, in “presa diretta”, quindi quasi un “live in studio”.
Buon ascolto!


